metalli preziosi per proteggersi dal crollo del castello di carte

i metalli preziosi sono il miglior investimento per proteggersi dal crollo del castello di carte

lunedì 4 dicembre 2023

nuovo record delle quotazioni dell'oro


Stanotte, grazie anche a massicci acquisti dalla Cina, le quotazioni dell'oro hanno superato i 2132 dollari per oncia (oltre 61,50 euro per grammo).
Un prezzo ben superiore al record precedente raggiunto il 7 agosto 2020.

 


 

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domenica 26 novembre 2023

probabile sfondamento della resistenza

Il grafico sopra indica l'andamento dei prezzi dell'oro, in dollari per oncia, con barre mensili a partire dal 2008.

Possiamo notare la formazione a parabola formatosi dal minimo del dicembre 2015 e la formazione di un "triplo massimo" sulla resistenza posta appena sopra i 2mila dollari per oncia.

Entro fine 2023 è molto probabile un deciso sfondamento al rialzo della resistenza che era stata testata per la prima volta nel settembre 2020.

venerdì 20 ottobre 2023

un fine ottobre ad alto rischio

Oggi è giorno di scadenza opzioni nei mercati azionari, come lo era stato venerdì 21 febbraio 2020, ultimo giorno in cui i mercati azionari sono rimasti stabili prima di crollare. La borsa tedesca (DAX) è scesa ieri sotto l'importante livello dei 15mila punti, azzerando così tutti i guadagni del 2023.

I tassi di interesse dei titoli di stato USA a 10 anni ieri hanno superato l'importante soglia del 5%, nello stesso tempo le quotazioni dell'oro continuano a salire e stanno sfiorando i 60mila euro al chilogrammo, contrariamente alla consueta correlazione inversa dei metali preziosi con i tassi di interesse. Per comperare oggi una sterlina d'oro (che pesa meno meno di 8 grammi) occorrono 500 euro.

Israele sta evacuando le proprie ambasciate in tutti i paesi del Medio Oriente, compreso il piccolo Bahrein che ospita la base della quinta flotta della U.S. Navy e da sempre alleato USA.

La più grande forza aereo-navale guidata dalla U.S. Navy mai riunita negli ultimi anni è attualmente nel Mediterraneo orientale, il vero obiettivo di questa task-force rimane sconosciuto ma da alcuni mesi in ambienti del Pentagono si indica come prioritaria una guerra contro l'Iran. Nello stesso tempo, per la prima volta dall'inizio del conflitto in Ucraina, le forze aerospaziali della Russia mantengono costantemente in volo sul Mar Nero i loro Mig-31 armati con missili supersonici Kinzhal in grado di volare a una velocità Mach 9 e affondare una portaerei.

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Le truppe statunitensi sono state attaccate in Iraq e in Siria più di sette volte nelle ultime 48 ore ma stranamente il presidente Joe Biden non ha fatto alcuna menzione degli attacchi o una risposta nel suo discorso alla nazione di stanotte; ha però esordito dicendo: "buonasera, miei concittadini americani. Siamo di fronte a un punto di svolta nella storia, uno di quei momenti in cui le decisioni che prendiamo oggi determineranno il futuro per i decenni a venire." Biden ha concluso il suo discorso alla nazione con un chiaro riferimento a combattimenti imminenti: "che Dio vi benedica tutti, e possa Dio proteggere le nostre truppe".

Joe Biden ha inoltre lanciato un appello al Congresso affinché approvi un massiccio pacchetto di spese per la difesa che includa un centinaio di miliardi di dollari in armi aggiuntive per Israele e Ucraina.

 
Il presidente della federazione russa, Vladimir Putin, subito dopo il suo ritorno dall’incontro con il premier cinese Xi Jinping si dirige al quartier generale militare meridionale della Russia, a Rostov, vicino al confine con l’Ucraina, dove l'esercito russo sta iniziando a riprendere l'iniziativa dopo aver respinto con successo per tutta l'estate i tentativi di contrattacco da parte dell'esercito ucraino.

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L'analista Martin Armstrong scrive oggi:
"l’anno scorso, in seguito alla guerra in Ucraina, Cina e Russia hanno firmato una partnership “senza limiti”. Si stanno alleando contro l’aggressione occidentale, non è il contrario. Tutti i giocatori si stanno allineando e si stanno preparando per l’inevitabile."

  fonte: www.armstrongeconomics.com




 

lunedì 2 ottobre 2023

continuano a far salire i tassi

I rendimenti dei titoli di stato stanno aumentando perché la Federal Reserve sta facendo crollare l’offerta di moneta M2 per la prima volta dalla Grande Depressione degli anni '30 del secolo scorso.

Semplicemente non ci sono più abbastanza dollari per coprire l’emissione di debito. Ciò porterà a una massiccia crisi di insolvenza, interamente architettata dalla Federal Reserve.

Il mercato finanziario dell’oro manovra una quantità di oro nominale 200 superiore a quella del metallo fisico realmente esistente. Se le grandi banche fanno crollare il valore di mercato dei metalli preziosi, si crea il panico e si rendono sempre più difficili i piani per una seconda valuta di riserva globale basata sull'oro come quella che vogliono realizzare i paesi dei BRICS.

I titoli di stato USA equivalenti oggi toccano il 4,7% di interesse. jamie Dimon di JP Morgan Chase afferma che stavolta sono gli USA che possono provocare il crollo di tutti i titoli di debito.

 

martedì 26 settembre 2023

la produzione di oro negli ultimi due secoli

clicca sull'immagine per ingrandirla

Questa infografica mostra la produzione globale di oro, paese per paese, dal 1820 al 2022.
L'hanno realizzata
Govind Bhutada and Miranda Smith di Visual Capitalist.

L'oro viene estratto da migliaia di anni, tuttavia si stima che circa l’86% di tutto l’oro in superficie sia stato estratto negli ultimi 200 anni.

Gli Stati Uniti, l’Australia e la Russia sono stati (non sempre nello stesso ordine) i tre maggiori produttori di oro fino al 1890. Poi è diventato protagonista il Sudafrica grazie alla massiccia scoperta nel bacino del Witwatersrand, oggi considerato uno dei più grandi giacimenti auriferi del mondo.

La produzione annuale di oro del Sud Africa raggiunse il picco nel 1970 con 1.002 tonnellate, di gran lunga la più grande quantità di oro prodotta da qualsiasi paese in un solo anno (area in colore giallo nell'infografica sopra).

Con l’aumento del prezzo dell’oro a partire dagli anni 1980, la produzione globale di oro è diventata sempre più diffusa. Nel 2007, la Cina era la più grande nazione produttrice di oro al mondo, e oggi una quantità significativa di oro viene estratta in oltre 40 nazioni diverse.


 

lunedì 25 settembre 2023

Andrea Cecchi: quando le banche si schiantano assieme ai tuoi soldi


Tutti abbiamo a cuore i nostri risparmi, accumulati con enorme fatica, sia da noi stessi che dai nostri nonni e genitori.

Questi risparmi sono espressi in euro e sono depositati nelle banche. Quello che pochissimi sanno è che quando depositiamo i soldi in banca, i soldi non sono più nostri. Infatti, i soldi versati in banca, sono un prestito che noi gli facciamo e la banca diviene titolare di queste somme e ci fa quello che vuole.

Il denaro stesso è comunque debito che è stato a sua volta creato dalle banche.
Il denaro, nella forma attuale, è creato dal nulla sotto forma di debito da parte del “cartello” delle banche. Questa natura debitoria del denaro è un avversario occulto che agisce contro di noi in ogni istante, sottraendoci piano, piano porzioni di prosperità e di vitalità, come il vampiro che entra dalla finestra mentre uno dorme e gli succhia il sangue un poco alla volta.

Il capitale (denaro prestato) viene creato (dal niente) quando viene emesso il debito. È puramente una digitazione di numeri su di un p.c.

(...) i detentori di titoli di debito, venduti al pubblico come gli investimenti più sicuri, iniziano a perdere valore. Le obbligazioni e i titoli di Stato perdono valore all’aumentare del rischio a causa di diversi fattori tra cui aumenti dei tassi, default, fallimenti e l’inflazione stessa. Questo processo porta alla “svendita” del debito che spinge i rendimenti obbligazionari ancora più in alto, esacerbando ulteriormente le perdite per i detentori di titoli di debito: un circolo vizioso tipo giro della morte.

Il risultato finale di una condizione di “massa critica” o di “massima saturazione” è un completo tracollo dell’intero sistema finanziario mondiale, e non esiste alcuna soluzione. Ciò che vedremo in futuro sarà uno sforzo erculeo per “salvare il sistema” aggiungendovi altro debito. I leader mondiali in collusione con le rispettive banche centrali cercheranno di trovare ogni sorta di motivo per continuare a gonfiare il sistema, ma anche questo non farà altro che esacerbare il problema.

Le soluzioni che sono messe in atto sono pietose e maldestre. Cercano di poter continuare a creare debito spalmandolo sui migranti. Per questo ne fanno entrare a milioni proprio nei paesi con maggior saturazione di debito di banche (USA e Italia).

Finirà male. Rimarranno miseria e migranti. I migranti avranno la meglio perché sono molto più feroci e capaci nella guerriglia urbana. Bisogna essere preparati ad affrontare il caos.

Nel frattempo, i soldi che la gente finirà col perdere in questi inevitabili cicli economici, non è che spariscono. Vengono invece risucchiati dalla parte ricevente di questo enorme trasferimento di ricchezza, ovvero il ceto ultra ricco che diventerà sempre più ricco e invincibile, mentre il ceto medio, che non agirà per tempo, sarà scaricato nella miseria di una sorta di bidonville globale dove non c'è più scampo.

(...)

Cosa fare allora?

Ripeto le soluzioni già elencate nelle mie precedenti newsletter. Non vedo al momento nessuna altra via percorribile.

Le 10 regole per affrontare questa fase:

1) restare vivi;

2) non perdere soldi;

3) non effettuare investimenti speculativi con soldi che non puoi permetterti di perdere;

4) aumentare i guadagni perché lo stipendio del posto fisso non sarà sufficiente;

5) preparare un piano su come cavarsela nel peggiore degli scenari, che comprenda l’approvvigionamento di cibo, acqua e medicine;

(...)

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articolo completo sul blog di Andrea Cecchi:


 https://andreacecchi.substack.com/p/quando-le-banche-schiantano

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Nell'mmagine sopra, il governo di Biden ordina alla polizia di frontiera degli USA di tagliare la barriera di filo spinato in modo da favorire l'ingresso di migranti clandestini dal Messico.


Anche El Paso, in Texas, fa fatica a gestire i migranti.
Gli arrivi dal confine meridionale degli Stati Uniti sono raddoppiati nelle ultime settimane, portando la città «vicino al punto di rottura» :

  https://www.ilpost.it/2023/09/24/migranti-stati-uniti-el-paso-texas/



mercoledì 2 agosto 2023

Fitch declassa il debito degli USA


L'agenzia di rating Fitch ha declassato il debito degli Stati Uniti ad AA+ da AAA, motivando la decisione con il deterioramento fiscale, l'elevato e crescente onere del debito pubblico e l'erosione della governance rispetto ai pari con rating AA e AAA.
Fitch ha spegato che si aspetta che le finanze degli Stati Uniti si deteriorino nei prossimi tre anni, e che il Ministero del Tesoro sta usando ipotesi vecchie e obsolete mentre la realtà attuale è molto peggiore.

Oggi il sito web usdebtclock.org ci mostra come il debito pubblico statunitense di oltre 32,6 trilioni di dollari significa un debito procapite di oltre 97mila dollari e di ben 253mila dollari per ogni cittadino che paga le tasse:


Per la prima volta da diversi mesi, il Tesoro degli USA venderà in asta qualche centinaio di miliardi di Treasury Bond a 30 anni e anche Treasury note a 10 anni: oggi pomeriggio potrebbe avvenire un crollo delle quotazioni dei titoli di debito pubblico statunitense.

Sono circa 7 mesi che le emissioni di Treasury a 5 o 10 o 20 anni sono sparite, prima per il "tetto" al debito publico poi tolto a maggio, poi perchè il ministro del Tesoro Janet Yellen vendeva solo titoli a 6 mesi o a un anno per paura della rezazione dei mercati.
Ieri la Yellen ha dichiarato che nei restanti mesi del 2023 dovrà emettere 1860 miliardi di nuovo debito.
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mercoledì 21 giugno 2023

come le Bullion Banks manipolano il prezzo dell'argento

 

il crollo del 20 e 21 giugno

Nel grafico sopra il crollo dei prezzi del future dell'argento, da 24,30 ai 22,70 dollari per oncia.

Siamo nel 2023 e le cosiddette "Bullion Banks" continuano ad abusare del sistema "Trade At Settlement" (TAS) per manovrare le oscillazioni del prezzo dell'argento nel mercato elettronico del Comex senza nessun intervento da parte delle autorità di controllo.

Gli speculatori che lavorano per le bullion banks, sfruttando il sistema TAS, aprono enormi posizioni in spread con lo stesso numero di contratti long (al rialzo) sul contratto future del mese più vicino e short (al ribasso) sul future due mesi avanti. Poi iniziano a svendere i loro contratti long, provocando una discesa delle quotazioni del metallo sottostante, oro o argento, mantenendo aperte le posizioni short che diventano così sempre più profittevoli.

Per quanto riguarda l'argento, in questo mese le bullion banks hanno aperto posizioni speculative al rialzo per il contratto in scadenza il 23 luglio e al ribasso per lo stesso importo per il future in scadenza il 23 settembre.
Hanno quindi inziato a scaricare i contratti al rialzo, provocando una discesa dei prezzi, mantenendo aperti solo i contratti al ribasso che diventeranno sempre più redditizi e verranno chiusi con profitto quando il prezzo raggiungerà il valore minimo previsto dagli speculatori.

Articolo completo con tabelle esplicative su:  sprottmoney.com.

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Dal punto di vista dell'analisi tecnica, se osserviamo il seguente grafico dei prezzi dell'argento nell'ultimo anno, siamo probabilmente vicini a un minimo importante.

 


Se non verrà violato il canale rialzista formatasi dallo scorso settembre 2022, nei prossimi pochi mesi le quotazioni dovrebbero dirigersi verso i 35 dollari/oncia.


 


mercoledì 12 aprile 2023

la Cina vende dollari e compera oro


 

12 aprile 2023, l'analista Martin Armstrong risponde a domande sull'ascesa dei BRICS e sul rischio che il dollaro perda lo status di valuta di riserva internazionale:


"Questo periodo di aprile/maggio è critico a livello globale". (...)
"Per quanto riguarda la Cina, molti dicono che sta vendendo dollari per cercare didetronizzare il dollaro.. La Cina è stata dipendente dall'economia degli Stati Uniti per fare soldi. I conesi non venderebbero MAI dollari per detronizzare lo stato di valuta di riserva del dollaro. Stanno vendendo dollari perché NON SI FINANZIA il proprio nemico. Siamo diretti in guerra. Loro lo sanno. Tutto questo è geopolitico e coloro che semplicemente odiano il dollaro avranno amare sorprese perché non si rendono conto di ciò che sta realmente accadendo."
(...)
"I cinesi hanno comprato oro NON perché sono rialzisti sul metallo ma perché devono vendere obbligazioni statunitensi, perché in tempo di guerra gli Stati Uniti andranno in default su tutte le obbligazioni detenute dalla Cina. Penso che sia ora di tirare fuori la testa dalla sabbia e aprire gli occhi.
Non si tratta di dollari e oro. Si tratta di prepararsi per la terza guerra mondiale."

articolo completo su: www.armstrongeconomics.com


Vedi anche:
 
articolo del 24 febbraio 2022

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mercoledì 22 marzo 2023

alleanza tra due potenze che valorizzano l'oro

 
Stamattina il presidente cinese Xi Jinping, mentre stava per lasciare la città di Mosca ha salutato Vladimir Putin dichiarando: "stiamo provocando cambiamenti mai visti da un secolo". I premier delle due potenze euro-asiatiche escono da 11 ore di colloqui personali confermando una collaborazione che durerà almeno fino al 2030.

I governi e le banche centrali dei due paesi da diversi anni continuano ad accumulare sempre più oro fisico e negli ultimi mesi le loro diplomazie stanno agendo con successo per intaccare il predominio del dollaro.
Putin ha dichiarato che la Russia utilizzerà lo Yuan cinese per i suoi commerci con Asia, Africa e America
Latina. Venerdì scorso la diplomazia cinese era riuscita a far sottoscrivere uno storico accordo tra Arabia Saudita e Iran, un accordo che potrebbe indebolire molto il petro-dollaro.

       M.R.

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Nel suo ultimo articolo : "I told you so" l'analista statunitense Martin Armstrong è furioso contro gli errori della diplomazia del suo governo.

Le accuse di Armstrong sono gravi:  [da tempo] "sto affermato l'ovvio che l'amministrazione Biden ha spinto insieme Cina e Russia per non parlare della Corea del Nord, dell'Iran e forse anche della Turchia. Non riesco a credere che nessuna di queste persone alla Casa Bianca abbia compreso l'evento storico appena avvenuto. Questo mi lascia con l'unica conclusione possibile che SAPEVANO cosa stavano facendo, e che questo era DELIBERATO con l'intenzione di creare i presupposti per la Terza Guerra Mondiale."

Secondo Martin Armstrong, l'amministrazione Biden ha disfatto il brillante lavoro svolto dall'amministrazione Nixon nel 1972 (vedi fotografia sopra) che era riuscita a separare le due super-potenze comuniste di allora e far entrare la Cina nel globalismo delle economie di mercato.

"Senza dubbio, questa alleanza tra Russia e Cina è stata creata dai neoconservatori americani che presumevano di poter intimidire la Cina affinché rimanesse lontana dalla Russia in modo da poter fare la guerra e distruggere la Russia una volta per tutte. Ciò ha annullato tutto ciò che il presidente Nixon ha fatto per separare i due. Nixon era andato in Cina il 21 febbraio 1972, e questo è 51,6 anni da quell'obiettivo - semplicemente INCREDIBILE. Ciò conferma anche che stiamo guardando negli occhi la storia in divenire.
Di conseguenza, l'alleanza sino-russa è storicamente un vero punto di svolta. I Neoconservatori hanno sconvolto il mondo intero e non hanno MAI considerato se il loro giudizio fosse sbagliato. Il mondo che abbiamo conosciuto sta cambiando e i neocon sono riusciti a minare non solo il nostro futuro negli Stati Uniti, ma quello del mondo intero."

Conclusione dell'articolo di Armstrong:
"Proprio come la prima e la seconda guerra mondiale hanno segnato il crollo dell'impero imperiale britannico, la stupidità dell'amministrazione Biden ha segnato il destino del mondo e degli Stati Uniti. Il mondo è ora radicalmente diviso e il futuro non sarà più lo stesso. Benvenuti nella crisi finanziaria del 2023."



giovedì 16 marzo 2023

massiccia iniezione per la sopravvivenza di un malato grave

 

Nel giro di pochi giorni la Federal Reserve  USA ha creato 297 miliardi di dollari e li ha prestati alle banche per coprire le loro perdite sui titoli di stato.
Come visibile nel grafico sopra, la FED ha iniettato nel sistema bancario (malato) molta più liquidità questa settimana che non nel 2008 per la crisi di Lehman Brothers e Bear Sterns, come pure nel marzo 2020 per il panico legato al Covid-19.

I movimenti dei mercati nella giornata di oggi (16 marzo) danno segnali contrastanti :

1) forte salita delle azioni delle aziende tecnologiche ome se avessimo evitato una recessione;

2) i prezzi del petrolio che scendono come se fossimo in una recessione;

3) le quotazioni delle banche regionali negli USA che sprofondano giù come se il sistema bancario fosse crollato;

4) le quotazioni delle grandi banche in forte rimbalzo come se il sistema bancario fosse salvo;

5) quotazioni delle obbligazioni in salita che indicano un sistema finanziario a rischio.

Per ora niente torna ...

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Second Jim Rickards la crisi del Credit Suisse è dovuta anche alla guerra tra Russia e Ucraina:
" il Credit Suisse stato molto aggressivo nel congelare i beni russi e nell'applicare sanzioni. Poi la Cina si è allineata con la Russia. La Cina è il principale cliente dell'Arabia Saudita. Poi l'Arabia Saudita si è rifiutatata di salvare Credit Suisse. Ora il Credit Suisse è di fatto nazionalizzato" (con i 50 miliardi di franchi messi a disposizione dalla Banca Centrale Svizzera).


lunedì 13 marzo 2023

insolvente anche la Federal Reserve ?

 
La Federal Reserve è tecnicamente in bancarotta.

Nel 2023 avrà un capitale negativo di 38 miliardi di dollari.
Questa perdita non conta la perdita non realizzata di 1253 miliardi di dollari sul suo portafoglio di obbligazioni di 8,3 trilioni di dollari (vedi bilancio ufficiale nell'immagine sopra).
Se fosse una banca normale sarebbe già fallita.

N.B. un trilione sono mille miliardi.

 Vedi anche due nostri articoli precedenti:
 
  
la presa in giro del tetto sul debito pubblico

    siamo vicini a un crollo dei mercati


Un panico generalizzato nei mercati finanziari faciliterebbe una rapida introduzione delle valute elettroniche controllate dalle banche centrali:

   euro digitale e conto corrente obbligatorio presso la BCE

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Per chi sostiene che le banche europee non verranno contagiate, il seguente grafico - (c) Bloomberg - mostra l'andamento del costo dei CDS (cioé delle coperture dal rischio di insolvenza) delle obbligazioni emesse dal gigante bancario svizzero Credit Suisse :


Il Financial Stability Board considera il Credit Suisse una banca di importanza sistemica globale. Il Credit Suisse è anche un primary dealer e una controparte Forex della Fed.

 
    M.R.


 


sabato 11 marzo 2023

Elon Musk sul dilemma di dove tenere i soldi

 


11 marzo 2022: I regolatori finanziari statunitensi hanno chiuso la Silicon Valley Bank e preso il controllo dei suoi depositi, dopo che nella sola giornata di giovedì 9 marzo si era verificata una corsa agli sportelli con il prelievo di 42 miliardi di dollari di depositi.
La Silicon Valley Bank è per dimensioni la 18esima banca negli USA con 212 miliardi di dollari di attività.
Questo è il più grande fallimento di una banca statunitense dal 2008, con il fallimento della Washington Mutual (Lehman Bro. non era una banca con depositi di risparmiatori).
Dal 2008 l'indebitamento complessivo (nazioni, aziende, persone fisiche) è crescito dal 300% a oltre il 400% del PIL globale.

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lunedì 6 marzo 2023

le riserve di oro della Cina e la soppressione delle quotazioni

 

Da un cablogramma inviato dall'ambasciata degli Stati Uniti a Pechino:

"La Cina aumenta le sue riserve auree per prendere due piccioni con una fava.

Gli Stati Uniti e l'Europa hanno sempre soppresso l'aumento del prezzo dell'oro. Intendono indebolire la funzione dell'oro come valuta di riserva internazionale.
Non vogliono vedere altri paesi rivolgersi alle riserve auree invece che al dollaro USA o all'euro.
Pertanto, sopprimere il prezzo dell'oro è molto vantaggioso per gli Stati Uniti nel mantenere il ruolo del dollaro USA come valuta di riserva internazionale.

Le maggiori riserve auree della Cina fungeranno quindi da modello e porteranno altri paesi a riservare più oro.

Le grandi riserve auree sono utili anche per promuovere l'internazionalizzazione del RMB (Renminbi)". 

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truffa australiana a danno degli importatori cinesi

L'emittente australiana ABC News ha svelato documenti che tracciano la decisione della zecca di proprietà del governo WA di iniziare a "dopare" il suo oro nel 2018, e poi come ha nascosto le prove al suo più grande cliente nel tentativo di proteggere la sua reputazione.

Sebbene l'oro sia rimasto al di sopra degli standard del settore più ampi, il rapporto ha stimato che fino a 100 tonnellate di oro inviate allo Shanghai Gold Exchange (SGE) potenzialmente non erano conformi ai severi standard di purezza di Shanghai.

 

domenica 5 febbraio 2023

più sicuri i bit oppure i metalli ?

5 febbraio 2023, in seguito a un pesante attacco da parte di non meglio identificati hacker si sono verificati pesanti riduzioni della connettività internet in tutte le regioni italiane.

Ieri erano stati denunciati diffusi disservizi del circuito Bancomat.
  
A fine gennaio ci erano voluti diversi giorni prima di ripristinare i servizi di posta di libero.it e virgilio.it che erano totalmente inutilizzabili:
  https://aiuto.libero.it/articolo/mail/disservizio-infrastruttura-libero/


Articolo su focus.it di ieri :
focus.it/tecnologia/digital-life/presto-attacco-informatico-catastrofico

Ricordo infine che negli ultimi mesi diversi esponenti politici e militari dei paesi della NATO dichiarano che siamo ormai in guerra contro la Russia e lo saremo presto anche contro la Cina, due potenze che da anni investono massicciamente nelle risorse dedicate alla guerra cibernetica.

I sostenitori dei Bitcoin e delle monete elettroniche possono dormire sonni tranquilli ?

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giovedì 2 febbraio 2023

la presa in giro del tetto sul debito pubblico

Il ministro del Tesoro Janet Yellen ha dichiarato che il debito pubblico degli U.S.A. ha raggiunto limite legale di 31,4 trilioni (cioè migliaia di miliardi) di dollari, precisando che il suo ministero "attuerà misure straordinarie in modo da non andare in default sul suo debito, il che avrebbe enormi conseguenze sull'economia statunitense, sulla stabilità finanziaria globale e su molti americani."
Ha aggiunto che tali misure straodinarie sarebbero durate fino al 5 giugno 2023.

Considerando che dal 1962 il Congresso ha approvato quasi 80 innalzamenti del tetto del debito pubblico si può solo concludere che si tratta soltanto di una sceneggiata.

Nel periodo di 2 anni, dal marzo 2020 al marzo 2022, con il pretesto delle misure anti-pandemia, il bilancio della Federal Reserve è più che raddoppiato, passando da 4,24 trilioni a 8,96 trilioni di dollari.
Gli interessi passivi che l'amministrazione federale degli USA deve pagare annualmente ai creditori sul mostroso debito pubblico si aggirano sugli 850 miliardi di dollari.
 

Si può seguire il conteggio in tempo reale del debito su: www.usdebtclock.org

 

N.B. Questa cifra iperbolica di 31mila miliardi di dollari rappresenta il solo debito del governo federale degli U.S of A. Nel conteggio del debito pubblico andrebbe aggiunta la somma dei debiti dei singoli Stati e delle municipalità, molte delle quali sono sull'orlo della bancarotta.

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lunedì 9 gennaio 2023

a contatto con la seconda linea di resistenza

 


Le quotazioni di stamattina dell'oro hanno superato i 1880 dollari per oncia, attendiamo la conferma del superamento di questa seconda resistenza dopo lo sfondamento della precedenze resistenza a quota 1808 dollari/oncia.

Ricordando le famose e vagamente parafrasate parole di Zoltan Pozsar: "puoi stampare più denaro ma non puoi stampare petrolio, gas naturale, carbone, ecc."  gli analisti di Goldman Sachs si aspettano un forte mercato rialzista per le materie prime.
Infatti, nonostante il peggioramento della crisi economica globale che trascina al ribasso la domanda, la debole offerta di materie prime come petrolio e gas naturale rafforzerà i prezzi delle materie prime entro la fine del primo trimestre del 2023.