metalli preziosi per proteggersi dal crollo del castello di carte

i metalli preziosi sono il miglior investimento per proteggersi dal crollo del castello di carte

mercoledì 23 marzo 2016

crollo pomeridiano ma buone prospettive

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Oggi pomeriggio, all'apertura dei mercati di New York, c'è stato un "flash crash" delle quotazioni del future dell'argento (vedi grafico sopra) e forti ribassi anche nei mercati dell'oro, del rame e di molte altre materie prime. Contemporaneamente si è rafforzato il dollaro. 
Ieri mattina la notizia dell'attentato di Bruxelles aveva fatto salire i metalli preziosi, poi le borse si sono rese conto che i danni erano limitati e il panico è svanito dopo un paio d'ore.
Quando troppa gente è convinta che i mercati seguiranno nel breve termine una certa direzione, quasi sempre questi si muovono nella direzione opposta.

Le prospettive di medio termine per metalli preziosi e materie prime, comunque, rimangono positive.
Pessime prospettive, invece, per i titoli legati al debito pubblico e per l'euro, che dovrebbe indebolirsi sensibilmente tra maggio e giugno, come pianificato da Mario Draghi.



Se guardiamo all'economia reale, gli ultimi due anni di discesa dei prezzi delle materie prime hanno provocato la chiusura di miniere e di impianti di estrazione, inoltre molte aziende hanno ridotto drasticamente gli investimenti per la ricerca di nuovi giacimenti (vedi grafico sotto).
L'offerta di materie prime si è quindi fermata mentre la domanda lentamente aumenta e porterà a un aumento dei prezzi, provocando una crescita dell'inflazione.
Con i tassi di interesse attorno allo zero, l'inflazione darà luogo a tassi reali nettamente in negativo, che spingeranno molti investitori a rifugiarsi nell'oro.

    M.R.

perdite delle società minerarie USA


giovedì 17 marzo 2016

si conferma il canale rialzista

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Ieri sera, subito dopo l'annuncio della Federal Reserve sui tassi di interesse che non crescono ancora, le quotazioni dell'oro in dollari hanno guadagnato il 2,6% in pochi minuti.
Osservando il grafico a barre giornaliere, possiamo notare la figura di "tazza" disegnata tra dicembre e febbraio.
Con il rialzo di ieri l'oro si conferma ben inserito nel canale rialzista che ha iniziato a formarsi nell'autunno 2015.



articolo completo su: jessescrossroadscafe.blogspot

mercoledì 16 marzo 2016

Munich Re accumula contanti e oro


La più grande società europea di ri-assicurazioni, la tedesca Munich Re sta incrementando le sue riserve d'oro e di denaro in contanti a fronte dei tassi di interesse negativi punire da parte della Banca centrale europea, secondo quanto dichiarato mercoledì da Nikolaus von Bomhard, direttore generale della società.

"Da parte nostra questo è solo un primo tentativo di affrontare il crollo dei tassi di interesse" - ha spiegato
von Bomhard - "però evidentemente la situazione è molto grave".

L'ultima settimana BCE ha tagliato il suo tasso di interesse principale a zero e ha diminuito allo -0,4 per cento dal -0,3 per cento il rendimento dei depositi di fondi presso la banca centrale da parte di banche e assicurazioni come Munich Re.

lunedì 14 marzo 2016

TG5 intervista Emanuele De Giovanni



Emanuele De Giovanni intervistato dal TG5 il 9 marzo 2016.
"Gli investitori stanno mostrando un forte interesse per i lingottini d'oro, nei tagli da 5 a 250 grammi e nelle monete d'oro, soprattutto Krugerrand, sterline d'oro e marenghi".





Sotto: la quarta generazione del più antico banco metalli di Milano:





mercoledì 2 marzo 2016

falliscono le miniere


Ieri la società di rating Moody's ha anche messo in guardia gli investitori nei titoli minerari, prevedendo per il 2016 un aumento di oltre il 30% dei fallimenti delle società del settore. Si tratta del livello più alto di fallimenti dal 2009.
Riguardo la salita delle quotazioni dell'oro, finché non verrà superata la resistenza chiave (al livello di 1309 dollari per oncia), possiamo solo parlare della tipica reazione dalla durata di 3 mesi. Il rialzo sarà serio solo se proseguirà oltre marzo.


articolo completo su: armstrongeconomics.com