metalli preziosi per proteggersi dal crollo del castello di carte

i metalli preziosi sono il miglior investimento per proteggersi dal crollo del castello di carte

martedì 29 settembre 2026

rischio di guerra in aumento dal 2027

Il capo di stato maggiore francese chiede ai genitori di accettare di perdere i propri figli.

Il capo delle forze armate francesi, il generale Fabien Mandon, ha suscitato un vespaio di polemiche affermando che il Paese deve avere la forza di "accettare di perdere i propri figli" se vuole fungere da deterrente contro la Russia. Come potrebbero mai una madre o un padre sacrificare il proprio figlio in una guerra senza fine? Cosa faranno i neoconservatori per plagiare l'opinione pubblica e convincerla che tale sacrificio sia necessario?


In Europa è in atto qualcosa di profondamente inquietante. La generazione che ricorda la guerra solo attraverso i documentari è sempre più propensa a dire a quella che dovrebbe effettivamente combatterla che il servizio militare dovrebbe diventare obbligatorio.

La Francia aveva abolito la leva obbligatoria decenni fa, ma il servizio militare sta tornando al centro del dibattito politico mentre l'Europa si prepara alla possibilità di un confronto prolungato con la Russia.

Per anni, i leader europei hanno detto alle giovani generazioni che il nazionalismo era ormai superato, che i confini contavano meno, che l'Europa si era lasciata la guerra alle spalle e che l'integrazione economica avrebbe reso impossibili i conflitti del Novecento. Ora quelle stesse istituzioni stanno riscoprendo il patriottismo perché hanno bisogno di soldati. Improvvisamente la nazione torna a contare, quando i governi hanno bisogno di un diciottenne per difenderla.

Cosa ha ereditato esattamente questa generazione (di giovani europei) dai loro amabile governo? L'accesso all'abitazione è diventato sempre più proibitivo. Il debito pubblico continua a salire. Le tasse assorbono quote enormi del reddito. I sistemi pensionistici sono sotto pressione a causa dell'invecchiamento della popolazione e ci si aspetta che i lavoratori più giovani finanzino le prestazioni per generazioni molto più numerose della loro. Ora, lo stesso establishment politico vuole che si facciano carico anche dell'onere militare dell'Europa. I governi hanno trascorso decenni a indebitarsi incuranti del futuro, e i giovani erano già destinati a ereditare quel debito.
(...)
La crisi demografica dell'Europa si scontra con le sue ambizioni militari. Francia, Germania, Italia e gran parte degli altri paesi UE stanno invecchiando. I governi hanno bisogno di giovani che lavorino, paghino le tasse, producano beni, avviino imprese, mettano al mondo figli, sostengano i sistemi pensionistici e mantengano viva l'economia produttiva. Ora, però, vogliono anche una platea più ampia di soldati e riservisti. Non si può continuare a pretendere sempre di più da una generazione in contrazione senza alla fine scoprire che non ci sono abbastanza giovani per onorare tutte le promesse fatte dai politici prima ancora che essi nascessero.
(...)
Esigere il servizio militare obbligatorio per la generazione diversa dalla tua non è un sacrificio. Il sacrificio è ciò che si è disposti a offrire di sé stessi. Mandare il figlio o la figlia di qualcun altro a pagare il prezzo delle proprie decisioni geopolitiche è tutt'altra cosa.

      Martin Armstrong


Articolo completo del 29 settembre 2026 sul blog dell'analista Martin Armstrong:
  
  https://www.armstrongeconomics.com/world-news/war/french-arms-chief-asks-parents-to-accept-losing-their-children/

I politici europei possono approvare tutti i bilanci per la difesa che vogliono, ma non possono imporre per legge l'entusiasmo per la guerra. Non possono pretendere, con le loro lezioni, che un'intera generazione sacrifichi anni della propria vita, né possono certo presumere che i giovani accettino passivamente la coscrizione obbligatoria solo perché dei burocrati hanno deciso che l'Europa ha bisogno di un esercito più grande.

Martin Armstrong



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Papa Leone XIV, ieri in Francia:
"Occorre tuttavia guardarsi dalle illusioni del riarmo. Non è un caso che i ripetuti appelli all'aumento delle spese militari e le scelte che ne derivano siano presentati da numerosi governanti con la giustificazione del pericolo rappresentato dagli altri."

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lunedì 28 settembre 2026

forza maggiore prima della rivalutazione

Il crollo del mercato obbligazionario a cui stiamo assistendo si sta avvicinando ai livelli della crisi finanziaria globale del 2008, se non addirittura superandoli, anche perché il debito pubblico e privato degli U.S.A. sta esplodendo a livelli senza precedenti.

interessi sui titoli di stato USA ben oltre il 5%

Gli stessi rendimenti obbligazionari in rialzo che ieri hanno spinto al ribasso le quotazioni dell'oro sono quelli che l'economia degli USA non può permettere che continuino a salire all'infinito. Rendimenti del 5% sui titoli a 10 anni e del 5,5% su quelli a 30 anni, applicati a un debito superiore ai 40mila miliardi di dollari, comportano che la spesa per interessi supererà i 2mila miliardi di dollari annui man mano che il debito cresce.

I metalli preziosi hanno subito un pesante ridimensionamento, perdendo tra il 30% e il 50% rispetto ai massimi di gennaio 2026. Tale correlazione negativa rispetto alla crisi de l mercato obbligazionario pare non avere molto senso nell'attuale contesto macroeconomico.

Viene da chiedersi se i prezzi dei metalli preziosi non vengano spinti verso il basso proprio per innescare, alla fine, una clausola di forza maggiore e procedere alla liquidazione in contanti dei contratti "cartacei" scoperti (naked).

L'ipotesi di un evento di forza maggiore prima che i metalli raggiungessero una fase naturale di scoperta del prezzo è sempre più probabile, altrimenti gli istituti bancari rischierebbero perdite potenzialmente illimitate a causa di uno *short squeeze*.

D'altro canto, se le quotazioni dei metalli non dovessero invertire presto la rotta, le "bullion bank" rischierebbero di esaurire le proprie riserve fisiche, man mano che gli acquirenti approfittano di questi prezzi scontati per richiedere la consegna fisica di volumi ingenti.

Il quadro macroeconomico suggerisce l'imminenza di un evento di rivalutazione, con un meccanismo di liquidazione in contanti potenzialmente predisposto in anticipo per penalizzare bruscamente i detentori di contratti cartacei.

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Ursula Von der Leyen

Anche i vertici della Unione Europea parlano ogni giorno di guerra contro la Russia probabilmente per arrivare poi a un pretesto per azzerare i loro debiti ormai insostenibili invocando una clausola di "forza maggiore".

Vedi anche l'articolo già pubblicato lo scorso 8 dicembre 2025:
   "
UE: la guerra come pretesto per dichiarare fallimento"

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La People's Bank of China (PBOC) ha prolungato la sua serie di acquisti di oro fisico per il 22esimo mese consecutivo, aggiungendo 20,2 tonnellate ad agosto 2026 per un totale di circa 2.387 tonnellate di riserve ufficiali. Nello stesso tempo le autorità cinesi stanno riducendo la produzione interna di oro presso tutte le sue società minerarie del settore. Hanno inoltre indotto l'intera popolazione a disinvestire dai contratti di "oro cartaceo". Tutto ciò è finalizzato a creare un "buco nero" dell'oro, capace di drenare il metallo fisico dai mercati occidentali e di far crollare il dollaro statunitense.

      M.R


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mercoledì 5 agosto 2026

triangolo sfondato al rialzo

 


Mercoledì 5 agosto 2026: come visibile nel grafico sopra, stamattina le quotazioni dell'argento hanno superato con forza i 61 dollari/oncia, rompendo al rialzo il triangolo che si era formato da inizio luglio 2026 e la linea di tendenza discendente dal massimo di metà maggio.

Come conferma di una inversione di tendenza della forte discesa iniziata a fine gennaio di quest'anno dobbiamo però attendere il superamento del livello di 63 dollari/oncia (circa 1750 euro/Kg).


Per quanto riguarda l'oro, come visibile nel grafico sopra, possiamo notare come in questi mesi estivi le quotazioni abbiano formato una base con minimi crescenti appena sopra la soglia importante dei 4mila dollari/oncia. Anche in questo caso occorre però attendere ulteriori conferme di una vera inversione di tendenza verso un primo obiettivo di 4500 dollari/oncia.


Dal punto di vista dei fondamentali, possiamo considerare l'argento come sottovalutato sia perché il deficit di offerta, in essere ormai da 6 anni, dovrebbe peggiorare a causa del continuo aumento della richiesta di metallo da parte dei settori industriali, soprattutto per la produzione di energia solare.

Il quadro favorevole per l'argento dovrebbe rafforzarsi, inoltre, per eventuali sconvolgimenti a partire dal 12 agosto:


Nel mese di agosto la maggior parte degli operatori di borsa e degli investitori sono in vacanza e, non per caso, la settimana centrale di questo mese viene utilizzata per annunci importanti o sconvolgimenti dei mercati.

    M.R.
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domenica 31 maggio 2026

Donald e l'oro di Fort Knox

 


Nell'immagine sopra, il post pubblicato ieri sera da Donald Trump sulla sua piattaforma social "Truth".

Il Presidente Trump aveva riacceso il dibattito sulla necessità di una ispezione a Fort Knox durante un’intervista del 10 maggio con la giornalista investigativa Sharyl Attkisson, dichiarando di voler ancora verificare se le riserve auree americane si trovano davvero all’interno dei forzieri sotterranei.

Le sue dichiarazioni hanno riacceso una questione di trasparenza sollevata per la prima volta da Trump ed Elon Musk nel febbraio 2025.



Nel corso della sua storia, Fort Knox è stato sottoposto a verifiche e inventari parziali, le ultime degne di nota risalgono al 1953 e al settembre 1974, quindi oltre 50 anni fa.


      M.R.




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mercoledì 13 maggio 2026

argento materia prima per il primato tecnologico


L'Air Force One ha fatto scalo in Alaska per rifornirsi di carburante e per caricare a bordo 
Jen-Hsun Huang, fondatore e CEO di Nvidia.

Il Presidente Trump si sta recando in Cina con le seguenti personalità per proporre "accordi" al Presidente cinese Xi Jinping:

1. Elon Musk, CEO di Tesla e SpaceX;
2. Jensen Huang, CEO di Nvidia;
3. Tim Cook, CEO di Apple;
4. Larry Fink, CEO di BlackRock;
5. Stephen Schwarzman, CEO di Blackstone;
6. Kelly Ortberg, CEO di Boeing;
7. Brian Sikes, CEO di Cargill;
8. Jane Fraser, CEO di Citigroup;
9. Larry Culp, CEO di General Electric;
10. David Solomon, CEO di Goldman Sachs;
11. Sanjay Mehrotra, CEO di Micron;
12. Cristiano Amon, CEO di Qualcomm.

Il Presidente Trump ha anche affermato che "molti altri" CEO lo accompagneranno nel viaggio, i cui nomi non sono ancora stati resi noti.

Possiamo quindi presagire una importanza fuori dal comune per questo imminente incontro dei vertici delle due maggiori potenze globali.

I primi tre nomi dell'elenco dirigono aziende tecnologiche e per i loro prodotti di punta l'argento rappresenta una materia prima sempre più strategica.



Secondo gli ultimi dati pubblicati da banca UBS (immagine sopra) e da Bloomberg (sotto) nel mese di marzo le importazioni di argento fisico da parte della Cina hanno fatto registrare una crescita senza precedenti.


Nel marzo 2026, infatti, le importazioni cinesi di argento hanno raggiunto un livello record, con circa 836 tonnellate importate, registrando un aumento del 173% rispetto alla media stagionale decennale e stabilendo un nuovo primato per il mese.


Nel video sopra, pubblicato dal canale "Liberty Bullion" vengono spiegati alcuni - ma non tutti - motivi alla base della crescita dei prezzi e dell'importanza di argento e platino.

future del rame da marzo 2026


Un altro metallo, essenziale per l'elettricità e l'elettronica, è il rame. Uno degli effetti della chiusura dello stretto di Hormuz è la mancanza di acido solforico.

L'acido solforico è un agente fondamentale nella produzione idrometallurgica del rame, utilizzato principalmente per lisciviare (sciogliere) il metallo dai minerali ossidati.

     M.R. 

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