metalli preziosi per proteggersi dal crollo del castello di carte

i metalli preziosi sono il miglior investimento per proteggersi dal crollo del castello di carte

venerdì 11 novembre 2016

il sistema bancario ombra sta per implodere


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Marvyn King, Governatore della Banca d’Inghilterra, nel 2012 spiegò che:
“Quando le banche erogano prestiti ai clienti, creano il denaro accreditandolo sui loro conti. Nella creazione di moneta, quindi, il ruolo di gran lunga maggiore è quello delle banche private.”

Il meccanismo d’indebitamento sul quale poggia tutto il sistema finanziario globale, risulta essere fonte di gravi instabilità che limitano il progresso, il benessere e l’equa redistribuzione della ricchezza.

Infatti nella zona euro, a fronte di circa 1.150 miliardi di euro di banconote e monete metalliche create dalla Banca Centrale Europea, la moneta bancaria creata dal nulla dalle banche quando fanno prestiti, cioè il credito bancario, ammonta a circa 35.000 miliardi di euro.

Considerato che la moneta bancaria si basa sul presupposto che il prestito venga interamente restituito con gli interessi  e che se questo non avviene la banca fallisce, questo fatto costituisce il primo elemento di instabilità del sistema monetario.

Il 
secondo fattore di instabilità è la tendenza delle banche ad utilizzare questo denaro creato dal nulla nei mercati finanziari e nelle bolle immobiliari, per loro natura instabili e rischiose soprattutto se erogati a soggetti ad “alto rischio” , perché più redditizie rispetto agli investimenti nell’economia reale, che normalmente sono caratterizzati da maggiori garanzie e controlli e da una minore volatilità dei prezzi.


(...)

Ma il sistema è stato ulteriormente  reso ancor più instabile, dalla creazione di prodotti finanziari  derivati, che scommettevano sulla tenuta o meno dei mutui subprime cartolarizzati, ma con importi ancora più elevati.
Al sistema bancario tradizionale così congegnato, si è venuto affiancando un altro sistema bancario “ombra”, il cosiddetto shadow banking system, basato su una varietà di veicoli di investimento con elevata leva finanziaria, di conduits (enti societari costituiti ad hoc) e di altre strutture al di fuori del sistema bancario. A differenza delle banche tradizionali, che si finanziano prevalentemente attraverso i depositi creati dal nulla con i prestiti e hanno accesso, se necessario, alla liquidità di banca centrale, queste “banche ombra non regolamentate” creavano moneta attraverso prestiti garantiti da prodotti finanziari, esponendosi al rischio di dovere vendere forzosamente e a prezzi ridotti le attività in portafoglio nei casi di instabilità del mercato.
Il sistema bancario tradizionale e quello ombra, con i loro rispettivi meccanismi di creazione di denaro dal nulla, sono la vera causa della crisi finanziaria, che poi si è riflessa nell’economia reale riducendo la sua liquidità ed il suo credito.
(...)La stragrande maggioranza della moneta che circola nel nostro sistema economico globale, viene creata dal nulla con il debito, avendo però come garanzia beni reali o finanziari la cui variabilità di valore rende tutto il sistema fortemente instabile e potenzialmente sempre a rischio di crollo.

     Stefano Di Francesco e Fabio Conditi

  articolo completo su: www.monetapositiva.it

 

mercoledì 2 novembre 2016

oro verso i 1340

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L'oro dovrebbe rimbalzare e sembra avviato a salire fino al livello di 1340 dollari per oncia entro la fine dell'anno.
Abbiamo bisogno di una chiusura settimanale al di sopra del livello 1336 per avere conferma della sostenibilità della tendenza rialzista.
A livello giornaliero abbiamo una prima resistenza a quota 1308 e abbiamo bisogno di una chiusura giornaliera al di sopra 1319 per la conferma del trend.


     Martin Armstrong

articolo completo su: armstrongeconomics.com



nuovi Krugerrand in argento



Entro fine novembre la zecca nazionale del Sud Africa  Mint fornirà la suo prima moneta Krugerrand in argento.
Dal 1967 coniava solo Krugerrand in oro. Ne ha prodotti per oltre 50 milioni di once nel corso degli ultimi 49 anni.
Dopo il Krugerrand, la moneta d'oro da un oncia più diffusa è la Gold Eagle della zecca degli U.S.A. al secondo posto con oltre 22 milioni once prodotte dal 1987.
In occasione dell 50esimo anniversario 50 della coniazione del Krugerrand in oro, nel 2017 il governo sudafricano produrrà anche un nuovo Platinum Krugerrand da un oncia.
Sono previsti inoltre nuovi formati di Krugerrand in oro: da 1/20esimo di oncia, da 1/50esimo e una grossa moneta da 5 once.

giovedì 20 ottobre 2016

occhio ai diamanti


Quanta truffe e disinformazione ai danni di chi vuole investire in diamanti.
Domenica 17 ottobre 2016, su Report di
 RAI 3, in una puntata dedicata ai risparmi abbiamo visto esempi scandalosi di come quello di un diamante da mezzo carato pagato 7.016 euro in Banca (valore reale di circa 2mila euro).

A chi, invece, è propenso a comperare diamanti fisici, ricordiamo che al momento di una eventuale rivendita potrà ottenere solo la metà del prezzo corrente di mercato.



Riassunto dell'inchiesta di Report:
In banca è sempre più facile trovare il promoter finanziario che propone diamanti come investimento sicuro, sono considerati bene rifugio per eccellenza. Non tutte le banche però ci dicono che il prezzo che paghiamo per acquistare il diamante è il doppio del valore di mercato. Quanto sono trasparenti questi investimenti? Non dicono neppure che per l’investitore rivendere il diamante è praticamente impossibile e l'unica strada è affidarsi a chi glielo ha venduto, pagando però una salata commissione. Alla fine chi guadagna sempre, a prescindere dell’esito dell’investimento sono sempre loro, le banche. Ogni anno venti miliardi dei nostri risparmi vanno in fumo in spese di commissione. Sono soldi spesi per dei buoni consigli? Non è andata bene neppure ai risparmiatori di Poste: hanno investito sui fondi immobiliari e hanno immaginato di fare un investimento sicuro puntando sul mattone, dopo dieci anni hanno perso il 70%. Poste propone anche investimenti in fondi, polizze e strumenti finanziari complessi, e per venderne tanti hanno mobilitato un esercito di 7.000 consulenti finanziari. Si tratta di consulenti preparati? Solo una piccola parte di loro sono iscritti all'albo, molti non sono laureati e fino a qualche anno fa lavoravano allo sportello con il compito di pagare le bollette della luce.

mercoledì 5 ottobre 2016

crollo violento fino alla linea di resistenza

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Sopra: grafico a barre giornaliere con le quoatazioni in dollari per oncia dall'ottobre 2015.

Ieri pomeriggio abbiamo assistito a un violento movimento al ribasso nei mercati dei metalli preziosi, con l'oro che ha perso in poche ore il 3.2% e l'argento il 5.2%. Nelle stesse ore si è sensibilmente apprezzato il dollaro USA. La discesa si è fermata in corrispondenza della linea di resistenza ascendente posta a quota 1270 dollari per oncia, una resistenza già testata lo scorso 23 giugno in occasione della scadenza delle opzioni.

La causa scatenante del crollo dei prezzi sembra sia stato il discorso molto aggressivo su un probabile aumento dei tassi di interesse da parte di Jeff Lacker, presidente della Fed di Richmond.


articolo completo su: jessescrossroadscafe.blogspot.it