metalli preziosi per proteggersi dal crollo del castello di carte

i metalli preziosi sono il miglior investimento per proteggersi dal crollo del castello di carte

sabato 3 maggio 2014

settimana deludente per le commodities

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Ieri l'oro ha visto la maggior crescita giornaliera dell'ultimo mese e finisce la settimana invariato appena sopra i 1300 dollari per oncia. 
Rame, petrolio e argento hanno chiuso una settimana negativa mentre il platino continua lentamente a salire.


venerdì 2 maggio 2014

un tetto alle fluttuazioni ?


 
Dopo 3 anni di ribassi con giornate da incubo da oltre -10%, con un mercato manipolatissimo che a detta di molti autorevoli personaggi del mondo finanziario sembra stia completando un ribasso pluriennale (in termini temporali mesi importanti per minimi potrebbero essere maggio - luglio) e sia addirittura vicino ad una potenziale esplosione rialzista, il CME ( Chicago Mercantile Exchange) pensa bene ... ora?!? ... di introdurre un tetto giornaliero alle fluttuazioni di prezzo pare dell'uno per cento.
C'è naturalmente chi si chiede se invece del ribasso, non abbiano paura dei futuri rialzi ...

vedi post su Silverdoctors.com:
http://www.silverdoctors.com/prices-successfully-smashed-to-multi-year-lows-cme-seeks-to-introduce-daily-price-limits-on-gold-silver-futures/

Ci si domanda in tutti questi anni di manipolazione al ribasso, di flash crash da urlo dove erano...
Si parla di ben 10 anni di manipolazione al ribasso..

Vedi per esempio articolo di Bloomberg:


Gold Fix Study Shows Signs of Decade of Bank Manipulation


 

fonte: noticethenews.blogspot.it  



 

giovedì 1 maggio 2014

oro in ottica mensile

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Il grafico mostra i prezzi dell'oro in dollari per oncia, dal 2005 ad aprile 2014

Mentre i promotori oro continuano a sostenere che il metallo giallo salirà presto a migliaia di dollari per oncia, la tendenza indicata dai grafici non indica ancora i presupposti di un forte rialzo. 

Su una base dei futures del mese più vicino, una chiusura mensile al di sotto del livello di 1251 dollari per oncia segnalerà l'imminenza di cali ulteriori. 
I supporti di lungo termine si trova ancora a 1155 e 904 dollari, quindi nel mese di aprile 2014 il quadro tecnico non è cambiato rispetto a marzo. 
Il "Directional Change" del nostro modello inizia la prossima settimana. Una chiusura settimanale SOTTO 1280 dovrebbe dare inizio a una fase di ulteriore discesa dei prezzi. In ottica giornaliera, invece, il livello di inversione ribassista rimane intatto a quota 1253 dollari.

Tecnicamente, l'oscillatore stocastico è ancora in una modalità ribassista. La parte inferiore del canale ribassista visibile ne grafico mostra una destinazione a 904 dollari; il punto più basso del canale rialzista, invece, si trova nel livello attorno a 1155 dollari per oncia. C'è quindi concordanza tra i livelli indicati dalle lineee di tendenza del grafico e i livelli-chiave di inversione calcolati dal nostro modello sono allineati.


    Martin Armstrong

fonte: armstrongeconomics.com  

martedì 29 aprile 2014

rischio Russia per le banche europee

 Proprio come le banche americane correvano con le braccia aperte in Sud America nel corso degli anni '70 e si sono ritrovate con crediti insesigibili, possiamo vedere come la guerra economica contro la Russia sta ritorcercendosi contro i giuristi-politici che invocano le sanzioni senza capire che questa è una economia globale con ogni sorta interessi intrecciati. 

A breve termine potremmo assistere a una crisi bancaria europea che provocherà una implosione di gran lunga peggiore di quanto chiunque potesse immaginare. Le banche europee, infatti, possono essere considerate degli "zombie" a causa dell'enorme debito europeo, poi hanno fatto tutto ciò che avrebbero potuto fare di sbagliato, e lo hanno fatto in grande stile.

Il futuro sembra particolarmente pericoloso per le banche europee, perché si sono precipitate in Russia a braccia aperte aspettandosi che il boom dei mercati emergenti durasse per sempre, come avvenuto in Cina.
Le banche europee si trovano oggi con una esposizione massiccia verso le aziende russe.  Se continua il confronto tra l'Occidente e la Russia, diventa sempre più probabile Il rischio sistemico di banche europee che non potranno essere salvate. Possiamo già intravvedere il tracollo completo delle banche europee e dei loro mercati del debito con l'acuirsi della crisi in Ucraina.  Pare che Putin stia già fiutando il sangue di questa carneficina di banche.

Se gli occidentali continueranno a imporre contro la Russia sanzioni (che non potranno mai essere efficaci in ogni caso) assisteremo in Europa all'implosione di una crisi bancaria, a un ulteriore calo del PIL e a un aumento della disoccupazione.


Questo è il lato negativo di giuristi-politici. Sono ignoranti su come funzione l'economia mondiale e credono di essere semidei in grado di stabilire con un tratto di penna ciò che l'economia dovrebbe o non dovrebbe fare. Buona fortuna. Questi politici sono dei pazzi e gli elettori che li hanno votati sono stupidi. Sono come bambini di 2 anni che fanno esperimenti per vedere fino a quando riescono a farla franca.
        Martin Armstrong

 

DB conferma l'uscita dal fixing di Londra

Da tre mesi si vorrevano voci delle indagini da parte delle autorità su Deutsche Bank per i sospetti di manipolazione dei mercati di oro e argento. 

Oggi il Wall Street Journal conferma che DB ha deciso di cedere il suo posto tra le cinque bullion bank che si occupano del fixing:

"DEUTSCHE BANK RESIGNS SEAT ON GOLD, SILVER FIX, GIVES TWO WEEKS"

articolo di gennaio sul fixing manipolato

le 5 banche del fixing di Londra

l'uscita dei Rothschild nel 2004