metalli preziosi per proteggersi dal crollo del castello di carte

i metalli preziosi sono il miglior investimento per proteggersi dal crollo del castello di carte

venerdì 28 marzo 2014

argento sempre sul supporto

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Il grafico a barre settimanale dei prezzi dell'argento mostra che il mercato sta ancora costruendo una base, stabilizzandosi su un forte supporto che corrisponde a un livello poco al di sopra di quello del 2010.

Stiamo entrando nel mese di aprile, quando i detentori di contratti al rialzo possono richiedere alla borsa del Comex la consegna del metallo fisico. In questi periodi i manovratori del mercato preferiscono tenere bassi proprio per scoraggiare certe idee ...

Ieri l'altro JP Morgan ha dichiarato un aumento dell'oro fisico nei suoi forzieri. Sono forse i lingotti che hanno misteriosamente preso il volo da Kiev?


articolo completo su: jessescrossroadscafe.blogspot.it

giovedì 27 marzo 2014

importazione di oro tramite canali militari

La Cina importa oro in gran segreto tramite canali militari


La Cina non sta tenendo un comportamento trasparente circa le quantità di oro che sta importando e nemmeno circa la produzione presso le sue miniere. Non si sa nemmeno quanto oro va a finire nelle riserve statali e quanto invece nei risparmi e investimenti dei singoli individui.
"Una parte dell'oro arriva in Cina via canali preferenziali miliari segreti e non viene riportato alle autorità ufficiali", ha detto Rickards.

Anche le stime più generose potrebbero non essere accurate. La Cina ha un obiettivo in mente, probabilmente 5 mila tonnellate o forse di più, e continuerà ad accumulare lingotti fino a che non raggiungerà la somma preventivata.

"A inizio dell'anno prossimo è probabile che Pechino annuncerà di possedere 5.000 tonnellate di oro. Oggi ne avrà circa 3.000", dice Rickards in un'intervista concessa a Intelligencia Financiera Global.

 

Ma cosa teme Pechino?  Perché sta comprando oro in tali quantità?   Vogliono forse rimpiazzare con lo yuan il dollaro come riserva valutaria?
Per il gestore la Cina non prevede sostituire il biglietto verde come riserva globale sul breve e medio termine. Per almento dieci anni le cose rimarranno come sono.

"La ragione per la quale la Cina compra oro è per ripararsi contro l'esposizione ai dollari". Detengono oltre 3000 miliardi di bond denominati in dollari.

In caso di inflazione, potrà rifarsi sui profitti dagli investimenti sicuri in oro, secondo Rickards. "Altri investitori farebbero lo stesso".

      
     Jim Rickards

Jim Rickards è portfolio manager di West Shore Group e partner di Tangent Capital Partners, una banca commerciale con sede a New York. Rickards non è solo un banchiere con un'esperienza di 35 anni e un consulente per i mercati finanziari, bensì anche un advisor dell'intelligence Usa e dell'Ufficio del Segretario della Difesa americano.

fonte: wallstreetitalia.com

mercoledì 26 marzo 2014

oro brevemente sotto i 1300


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I prezzi di oro e argento hanno perso oltre il 6% dai massimi raggiunti subito dopo il referendum sulla Crimea a metà marzo. Per tre giorni di fila i metalli preziosi hanno subito forti pressioni ribassiste, che hanno spinto l'argento sotto i 20 dollari per oncia e l'oro brevemente sotto i 1300 dollari. 
Nel grafico si può notare la correlazione quasi perfetta tra i prezzi dell'oro (in arancio) e dell'argento (in grigio) negli ultimi giorni.
Molto più sensibile il calo dei prezzi del rame. 
La debolezza dei metalli preziosi di questi giorni è probabilmente causata sia dalla relativa calma del fronte tra Russia e Ucraina sia dalla forte stretta di liquidità che sta mandando nel panico molte aziende cinesi.
 

martedì 25 marzo 2014

anche l'oro tra le armi di Putin

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Supponendo di dover escludere le opzioni di tipo militare, le condizioni delle economie dell'Occidente sono troppo fragili per sopportare una guerra finanziaria contro il più grande esportatore mondiale di energia e l'ottava economia mondiale, figuriamoci poi una combinazione di Russia e Cina che agiscono in accordo tra di loro. 

L'America ha un problema anche nel Pacifico contenente ambizioni territoriali della Cina, tra cui tentato possesso delle isole Senkaku dal Giappone e Scarborough Shoal dalle Filippine. Se l'America non punisce Russia adeguatamente per la sua acquisizione della Crimea, la Cina potrebbe essere incoraggiato a credere che gli Stati Uniti fanno minacce a vuoto.  
Questo è il motivo per cui gli Stati Uniti e il Regno Unito stanno spingendo il resto della UE a imporre sanzioni contro i russi. La divisione degli interessi nell'ambito della NATO ha permesso a Putin di avere la meglio sull'occidente. Putin in questo momento sta cercando di sdrammatizzare, affermando di non avere ulteriori mire rispetto ad altre regioni ucraine. Tuttavia il governo ucraino, l'Occidente e il popolo russo la pensano diversamente. 

La posizione della Cina in questo scontro non dovrebbe essere trascurata. Come co-fondatore con la Russia della Shanghai Cooperation Organisation ( SCO, vedi mappa sopra ), la Cina è destinata a essere dalla parte della Russia o perlomeno non intende opporsi, come dimostrato dalla sua l'astensione su una risoluzione guidata dagli USA alle Nazioni Unite per censurare l'annesione della Crimea da parte della Russia.  

Ciò significa che l'Occidente non sta affrontando solo la Russia, ma potenzialmente la Cina e pure gli altri membri della SCO.  Gli ottimi rapporti della Russia con le altre nazioni della SCO rendono plausibile la possibilità di utilizzare l'oro come arma contro l'Occidente, perché la maggior parte dei governi coinvolti nella SCO negli ultimi stanno acquistando oro fisico, mentre le banche centrali occidentali stanno vendendolo. Finora i membri della SCO si sono accontentati di accumulare l'oro degli occidentali sfruttando la caduta dei prezzi e facendo attenzione a non perturbare il mercato.

Non possiamo dire che la crisi ucraina è finita. Probabilmente Putin non sarà pienamente soddisfatto finché non ci sarà un governo amico dei russi a Kiev. E può darsi che i politici russi decidono di accordarsi con la Cina per massimizzare turbolenze di Wall Street, spingendo al rialzo il prezzo dell'oro come arma della guerra finanziaria in corso.

articolo completo su: silverdoctors.com  

lunedì 24 marzo 2014

il palladio torna sui massimi


Il palladio è il meno noto tra i metalli preziosi. 
Viene ampiamente utilizzato in una varietà di applicazioni industriali, dalle candele ai convertitori catalitici, dal "cracking" degli idrocarburi ai componenti elettronici.
Un altro aspetto che molte persone non conoscono: la maggior parte del palladio del mondo è estratto in Russia.

Dall'ottobre 2013 i prezzi del palladio sono aumentati del 5,3%.

Considerando quello che sta accadendo in Russia, i prezzi potrebbero salire. Infatti, con sanzioni commerciali incombente, il palladio potrebbe essere tolto dal mercato mondiale a tempo indeterminato.

Come mostra il grafico sopra, il palladio sta riavvicinandosi ai massimi del 2011 e potrebbe sfondarli.