metalli preziosi per proteggersi dal crollo del castello di carte

i metalli preziosi sono il miglior investimento per proteggersi dal crollo del castello di carte

martedì 6 maggio 2014

rischio e opportunità

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La scorsa settimana la banca Morgan Stanley aveva annunciato la previsione che l'oro non avrebbe mai più raggiunto di nuovo i 1300 dollari per oncia (ora siamo a 1312).

Come mostrato nel grafico sopra, le quotazioni dell'oro stanno muovendosi in un intervallo ristretto tra le medie mobili a 100 e 200 giorni, mi aspetto quindi un movimento deciso di rottura verso l'alto o  verso il basso.  
Poiché ritengo che in questo periodo i mercati dell'oro e dell'argento siano molto manipolati, con conferme di ciò anche da fonti semi-ufficiali, limitiamoci a esaminare l'analisi tecnica del movimento dei prezzi. I grafici sembrano indicare che una base è già stata fatta.
L'argento sta faticando di più, mentre i prezzi dell'oro vengono massacrati con arroganza nelle ore notturne (meno liquide) del mercato del Comex.  

La divergenza e la manipolazione tra i mercati elettronici e i mercati dei metalli fisici è reale ed evidente a chiunque abbia occhi per vedere, oltre a essere più diffusa di quanto i media ammettano. Le manipolazioni riguardano anche i mercati dell'energia, dei tassi di interesse, delle valute.
Penso che questa storia finirà male. Queste scorrettezze non faranno che accelerare la scomparsa dell'ordine finanziario esistente. 

E in questo cambiamento ci sono sia rischi sia opportunità.

 articolo completo su: jessescrossroadscafe.blogspot.it


lunedì 5 maggio 2014

quando il gioco si fa duro ...

l'incrociatore Edinburgh

La fotografia ritrae l'incrociatore britannico HMS Edinburgh in navigazione.
Nel 1942 trasportava 10 tonnellate di oro sovietico (come parziale rimborso delle ingenti forniture di materiale bellico fornito da americani e inglesi) quando venne affondato da un U-boot nel Mare di Barents.

Nel 1981 gran parte dei 465 lingotti di oro, sepolti a 240 mt di profondità nel relitto dell' Edinburgh, vennero recuperati dall'inglese Keith Jessop, che vennero poi in gran parte restituiti ai governi di Londra e di Mosca.
Quell'oro probabilmente proveniva a sua volta dai forzieri di Madrid, perché durante la guerra civile spagnola (1936-1939) i russi fornirono materiale bellico ai repubblicani spagnoli solo in cambio di oro fisico, non di pesetas.

In tempo di guerra, quando il gioco si fa' duro, non contano i pezzi di carta bensì il metallo.
Negli ultimi giorni, i venti di guerra in Ucraina hanno riportato le quotazioni dell'oro sopra la media mobile a 200 giorni.


il sito dedicato all'incrociatore Edinburgh

anche i francesi mandarono un'incrociatore


sabato 3 maggio 2014

settimana deludente per le commodities

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Ieri l'oro ha visto la maggior crescita giornaliera dell'ultimo mese e finisce la settimana invariato appena sopra i 1300 dollari per oncia. 
Rame, petrolio e argento hanno chiuso una settimana negativa mentre il platino continua lentamente a salire.


venerdì 2 maggio 2014

un tetto alle fluttuazioni ?


 
Dopo 3 anni di ribassi con giornate da incubo da oltre -10%, con un mercato manipolatissimo che a detta di molti autorevoli personaggi del mondo finanziario sembra stia completando un ribasso pluriennale (in termini temporali mesi importanti per minimi potrebbero essere maggio - luglio) e sia addirittura vicino ad una potenziale esplosione rialzista, il CME ( Chicago Mercantile Exchange) pensa bene ... ora?!? ... di introdurre un tetto giornaliero alle fluttuazioni di prezzo pare dell'uno per cento.
C'è naturalmente chi si chiede se invece del ribasso, non abbiano paura dei futuri rialzi ...

vedi post su Silverdoctors.com:
http://www.silverdoctors.com/prices-successfully-smashed-to-multi-year-lows-cme-seeks-to-introduce-daily-price-limits-on-gold-silver-futures/

Ci si domanda in tutti questi anni di manipolazione al ribasso, di flash crash da urlo dove erano...
Si parla di ben 10 anni di manipolazione al ribasso..

Vedi per esempio articolo di Bloomberg:


Gold Fix Study Shows Signs of Decade of Bank Manipulation


 

fonte: noticethenews.blogspot.it  



 

giovedì 1 maggio 2014

oro in ottica mensile

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Il grafico mostra i prezzi dell'oro in dollari per oncia, dal 2005 ad aprile 2014

Mentre i promotori oro continuano a sostenere che il metallo giallo salirà presto a migliaia di dollari per oncia, la tendenza indicata dai grafici non indica ancora i presupposti di un forte rialzo. 

Su una base dei futures del mese più vicino, una chiusura mensile al di sotto del livello di 1251 dollari per oncia segnalerà l'imminenza di cali ulteriori. 
I supporti di lungo termine si trova ancora a 1155 e 904 dollari, quindi nel mese di aprile 2014 il quadro tecnico non è cambiato rispetto a marzo. 
Il "Directional Change" del nostro modello inizia la prossima settimana. Una chiusura settimanale SOTTO 1280 dovrebbe dare inizio a una fase di ulteriore discesa dei prezzi. In ottica giornaliera, invece, il livello di inversione ribassista rimane intatto a quota 1253 dollari.

Tecnicamente, l'oscillatore stocastico è ancora in una modalità ribassista. La parte inferiore del canale ribassista visibile ne grafico mostra una destinazione a 904 dollari; il punto più basso del canale rialzista, invece, si trova nel livello attorno a 1155 dollari per oncia. C'è quindi concordanza tra i livelli indicati dalle lineee di tendenza del grafico e i livelli-chiave di inversione calcolati dal nostro modello sono allineati.


    Martin Armstrong

fonte: armstrongeconomics.com