metalli preziosi per proteggersi dal crollo del castello di carte

i metalli preziosi sono il miglior investimento per proteggersi dal crollo del castello di carte

venerdì 30 maggio 2014

attenzione al livello 1251

clicca per ingrandire

Come previsto, i prezzi dell'oro si stanno avviando verso i minimi stagionali tipici del mese di giugno. Una chiusura per il mese di maggio con i futures sotto il livello di 1251 dollari per oncia dovrebbe dare origine a un ulteriore sensibile calo delle quotazioni.
Una chiusura mensile SOTTO quota 1192 sarà foriera di una forte discesa che potrebbe portare i prezzi sotto l'importante livello di 1000 dollari per oncia. Si consiglia quindi la massima CAUTELA.

       Martin Armstrong


.

mercoledì 28 maggio 2014

anche Israele in guerra contro i contanti

Una commissione del governo israeliano ha messo a punto un piano in tre fasi per "fare tutto ciò che serve per farla finita con le operazioni in contanti in Israele".  La commissione stima che il mercato nero rappresenti oltre il 20 per cento del PIL di Israele, e sono i contanti l'elemento che lo favorisce. E' il cosiddetto "cash" che  consente evasione fiscale, riciclaggio e anche il  finanziamento del terrorismo.
Inizialmente dovrebbe essere consentito a persone e imprese di continuare a fare qualche operazione in contanti per piccole quantità di denaro, ma l'obiettivo finale è quello di costringere i cittadini israeliani far girare il denaro, per quanto possibile. Le banche israeliane sarebbero tenute a fornire a tutti i titolari di conto delle carte di debito per favorire ulteriormente i pagamenti elettronici.

In Svezia pare che attualmente solo il 3 per cento di tutte le operazioni commerciali si effettuino in contanti. In realtà, secondo un articolo del Washington Post, alcune banche svedesi non trattano più denaro in contanti: nella maggior parte delle città svedesi persino gli autobus pubblici non accettano contanti; i biglietti sono prepagati o si pagano con un messaggio dal cellulare. Una quantità di servizi in continuo aumento accetta pagamenti solo con carte di credito.

Negli U.S.A secondo l'ultimo studio condotto dalla MasterCard, circa l' 80% di tutti gli acquisti dei consumatori americani ormai avviene senza contanti.

fonte: endoftheamericandream.com






martedì 27 maggio 2014

effetto scadenza opzioni

clicca per ingrandire
Oggi nel mercato del Comex era giorno di scadenza per le importanti opzioni del mese di giugno.

Per scoraggiare le richieste di liquidazione tramite metallo fisico i prezzi di argento e soprattutto di oro hanno subito un mini-crollo già alle ore 8 di New York e una continua discesa durante il resto della giornata.

Come avevamo previsto giorni fa, una volta perso il livello di supporto tra 1275 e 1280 dollari per oncia, sono scattati molti ordini di stop-loss e il prezzo dell'oro è sceso rapidamente fino a 1265 dollari per oncia.

una previsione catastrofista da un esperto


"Imminente collasso del sistema monetario globale" e "imminente Armageddon per il dollaro". Sono solo alcune delle previsioni catastrofiche contenute nel libro dal titolo più che eloquente, "The Death of Money" (La morte del dollaro), scritto da Jim Rickards, autore di best sellers, esperto di finanza ed ex consigliere generale per l'hedge fund Long Term Capital Management il cui collasso, nel 1998, scosse Wall Street e i mercati globali.

Rickards rilascia un'intervista a meno di due mesi dalla pubblicazione del suo libro, avvenuta ad aprile, in cui sottolinea che il pericolo imminente non è rappresentato semplicemente da una perdita catastrofica di fiducia nella moneta di riserva globale (il dollaro). Il punto è che le macchinazioni della Federal Reserve, in particolare gli acquisti di bond da trilioni di dollari attraverso il programma di quantitative easing, provocherà alla fine una fuga verso strumenti alternativi alla moneta di carta, distruggendo il sistema bancario "parassita" nel processo.  (...)

"Quello che accadrà è che l'oro continuerà a riportare una performance incerta e poi, all'improvviso, ci sarà il boom (delle sue quotazioni). Salirà di $100 l'oncia, e il giorno dopo di $200 l'oncia. Tutti, in televisione, diranno che si tratterà di un boom speculativo". Ma a quel punto gli investitori, assistendo al suo rialzo, diranno. "Meglio avere un po' di oro ... e scopriranno che non potranno averlo perchè saranno stati le banche centrale e i fondi sovrani ad acquistarlo". A quel punto "il tipico investitori cercherà di acquistare monete, ma si troverà davanti al tutto esaurito, e la Zecca americana risponderà: scusate, non facciamo più consegne". E a quel punto sarà chiaro che si sarà in presenza di "massicce scarsità nell'offerta".

Sarà allora, con episodi sempre più frequenti di assenza di oro, che la manipolazione dell'oro terminerà. L'impossibilità di mettere le mani sull'oro scatenerà un "panico agli acquisti" o anche quello che alcuni chiamano uno "shock della domanda".

"Molte delle cose di cui parlo nel libro stanno accadendo più velocemente di quanto mi aspettassi. Gli eventi che pensavo si sarebbero verificati tra il 2015 e il 2016 si stanno già manifestando, in qualche modo. Dunque, alcune di queste catastrofi potrebbero presentarsi prima del previsto".  (...)


 articolo completo su: wallstreetitalia.com

anche in Austria dubbi sulle riserve di oro



Dopo la Germania, un altro paese europeo con rating AAA sta iniziando a preoccuparsi  dell'effettiva esistenza delle sue riserve d'oro.
 

L'Austria, infatti, intende controllare le sue riserve d'oro si trovano nel Regno Unito e che rappresentano l'80% delle sue riserve auree di circa 280 tonnellate. Le riserve d'oro custodite presso la Bank of England a Londra verranno controllate da revisori esterni. 

Anche tra gli austriaci cresce il numero di persone che nutrono seri dubbi sulla correttezza delle banche centrali (delle potenze vincitrici dell'ultimo conflitto) che custodiscono l'oro di terzi.