Penso che, ma DOPO UN ALTRO SCOSSONE e/o caos politico e di
piazza entro questa estate che metta paura alle elites globali,
sceglieranno la strada dell'INFLAZIONE. Per ora la situazione è ancora
incerta perchè in Cina, Giappone ed Europa e persino in Brasile c'è
DEFLAZIONE (nonostante il petrolio Brent a 110 dollari) tanto è vero che
i Bond governativi tedeschi, inglesi, giapponesi e americani sono sui
massimi.
Ma guardando un anno in avanti nell'ipotesi che entro questa estate ci sia una svolta inflazionista diciamo, i portafogli "OrsoPrudenti", da cassettista, da Vedove & Orfani che raccomanderei per il 2012 sono composti di:
1) Oro e Argento;
2) alimentari (materie prime e azioni legate a frumento, carne, pollame...) ;
3) bond asiatici (eccetto India, Cina e Giappone), russi, est europa, canadesi ;
4) borse dei petrodollari (Quatar, Arabia Saudita, Kuwait...)
(in percentuali ovviamente disuguali e li sta il trucco...).
G. Zibordi
metalli preziosi per proteggersi dal crollo del castello di carte
i metalli preziosi sono il miglior investimento per proteggersi dal crollo del castello di carte
lunedì 7 maggio 2012
secondo DB oro a 2100 dollari quest'anno
Nel suo ultimo report sulle materie prime, il gigante bancario tedesco Deutsche Bank prevede che i prezzi dell'oro toccheranno i 2100 dollari / oncia nel quarto trimestre di quest'anno.
Si parla di una crescita costante, con la conferma dei 1600 dollari/oncia nel secondo trimestre e 1800 nel terzo.
Secondo questo report, le banche centrali stanno dimostrando di essere una potente fonte di domanda d'oro, superando in modo significativo gli acquisti fatti negli anni precedenti.
Gli analisti di DB affermano quindi: "stiamo mantenendo una vista rialzista sul metallo giallo".
Gli acquisti di oro da parte delle banche centrali nelle ultime sei settimane hanno permesso un consolidamento dei prezzi dell'oro, nonostante il deflusso di investimenti di privatio dai fondi ETF e la riduzione della posizioni rialziste dei trader nel mercato dei futures sull'oro.
giovedì 3 maggio 2012
l'Europa intera ha fatto default
La verità è che "tutta l'Europa ha fatto default" e non potete immaginare quanto la situazione sia negativa nel continente. Parola di Hugh Hendry, gestore dell'hedge fund Eclectica Asset Management e molto noto nel Regno Unito per i suoi commenti sulla crisi finanziaria. Hendry ha parlato (col suo caratteristico accento scozzese) in occasione della "Global Conference 2012" che si è conclusa nella giornata di ieri a Los Angeles presso il Milken Institute.
"L'economia politica in Europa è tale che i politici hanno scelto di fare default sugli obblighi di spesa che hanno nei confronti dei loro cittadini, al fine di onorare il patto con i propri creditori finanziari e dunque, con il tempo che passa, alla fine i politici vengono cacciati".
il fallimento della fiat money
L’economia USA rallenta. Si torna a parlare di Quantitative Easing (QE III) e di politica monetaria espansiva. E quindi di quella che ormai è ormai riconosciuta come FIAT MONEY: se volete è un modo elegante per dire “denaro creato dal nulla”.
Ed è quello che hanno fatto la banche centrali negli ultimi anni, in
particolar modo FED e BOE. E’ il trionfo della carta che ha come il
sottostante…la speranza e soprattutto la FIDUCIA.
Occhio però, questa è carta con corso legale, malgrado che essa non
abbia alcun valore intrinseco e non sia coperta da riserve.
Storicamente, la maggior parte delle
valute sono state basate su materie prime, come l’oro o l’argento, ma la
moneta “fiat” si basa esclusivamente sulla fiducia . Ormai tutto il
sistema monetario è fiat money. E per molti il FIAT
MONEY rappresenta, se non la soluzione, una valida cura alla crisi.
Partita in modo prepotente con Greenspan, la politica della FIAT MONEY continua tutt’ora ad essere al centro dell’attenzione, proprio perché potrebbe ancora continuare e riprendere pienamente la sua attività. Vedasi Quantitative easing I, II e prossimamente su questi schermi (da confermare) III.
D.T.
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