Il gennaio 2026 inizia con un forte aumento dello spread tra i mercati occidentali e quelli asiatici. Un oncia di argento viene scambiata a 130 dollari a Tokyo, a 128 dollari negli Emirati Arabi Uniti, a 106 dollari in Kuwait, a 97 dollari in Corea, a 80 dollari a Shanghai, a 71 dollari a New York.
Si tratta del medesimo metallo, nello stesso giorno e degli stessi 31,1035 grammi di argento puro.
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| 128 dollari/oncia oggi in UAE |
Melania Trump arriva alla festa di Capodanno a Mar-a-Lago con un vestito d'argento:
Ieri, nell'ultimo giorno di contrattazioni del 2025 a New York, i metalli preziosi hanno subito violenti ribassi, l'ennesima speculazione sul mercato elettronico da parte di grosse banche, favorita anche dalla eccezionale ed emergenziale iniezione di liquidità di oltre 52 miliardi di dollari tramite la Federal Reserve's Primary Credit lending facility e da un duplice aumento dei margini richiesti a chi operava in leva sul future dell'argento.
Tra le grandi banche in difficoltà sovraesposte al ribasso sull'argento ci sono UBS, Bank of America e Citibank. Pare invece che JP Morgan si sia girata al rialzo.
Oggi le autorità cinesi confermano le restrizioni all'esportazione di argento fisico.
M.R.
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