metalli preziosi per proteggersi dal crollo del castello di carte

i metalli preziosi sono il miglior investimento per proteggersi dal crollo del castello di carte

sabato 31 gennaio 2026

il violento crollo di fine gennaio

 

Ieri sera il prezzo del future dell'argento è stato fatto crollare fino a un minimo di 74 dollari/oncia per poi chiudere questo venerdì nero a 85,25 dollari/oncia.

Il grafico sopra mostra l'andamento delle quotazioni dell'argento dall'inizio di ottobre 2025. Possiamo notare come ieri sera il prezzo ha toccato con precisione la media mobile a 50 giorni, per poi chiudere sulla linea di tendenza (nera) che rappresenta - secondo l'analisi tecnica - un supporto critico per la prosecuzione della forte tendenza rialzista. 

Dal punto di vista dei movimenti di capitali, stanno emergendo sempre più prove che il crollo di ieri sia stato pianificato e pilotato, e rappresenta quindi l'ennesimo caso di manipolazione da parte di grosse banche del mercato elettronico del Comex. 

Come visibile in uno dei report del Comex mostrato sopra, tra le cosiddette "bullion banks" solo JP Morgan ha emesso nuovi contratti future - ben 633 - per il mese di febbraio 2026. 
Il colosso bancario JP Morgan ha chiuso le sue posizioni al ribasso nel mercato dell'argento esattamente in corrispondenza del livello minimo di prezzo di ieri sera.
Negli anni scorsi la banca JP Morgan e altre banche avevano dovuto pagare centinaia di milioni di dollari per le loro attività di manipolazione dei mercati però è evidente che i suoi profitti da questo genere di operazioni superano di gran lunga le penalità
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Possiamo inoltre notare come la stessa manipolazione ripetersi a fine mese, proprio come il mese scorso, il 31 dicembre, quando l'argento è sceso di circa il 15% in un giorno prima di riprendere la sua corsa. Anche in quel giorno la "Standing Repo" della Federal Reserve aveva distribuito quantità record di dollari alle banche.

L'accelerazione al ribasso dei prezzi al Comex di New York è avvenuta quando il mercato cinese era già chiuso.
Alla borsa di Shanghai sono stati scambiati contratti future per 531 tonnellate di argento, solo su carta.  Ciò riflette la chiusura di posizioni corte e il trasferimento a nuovi detentori di posizioni lunghe, con gli acquirenti che sono intervenuti mentre i venditori hanno chiuso le loro posizioni corte a prezzi inferiori del 10-15% rispetto all'apertura giornaliera. Si è trattato di un trasferimento di posizione differito cartaceo/spot, non di una consegna fisica che molti temevano.

    M.R.


* multe da parte delle autorità di controllo alle "Bullion Banks" per manipolazioni nel mercato dei metalli preziosi:

- JP Morgan, multa di 920 milioni di dollari nel 2020, JPM ha ammesso al Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti di aver commesso illeciti per manipolazione del mercato dell'argento;

- Scotiabank, multa di 127,5 milioni di dollari nel  2020 per "pratiche commerciali fraudolente e manipolative nei mercati dell'argento";

- HSBC, multe per 76.6 milioni di dollari tra il 2018 e il 2023 per pratiche di "spoofing");

-  Deutsche Bank, multe di 75,5 milioni di dollari tra il 2016 e il 2021 per manipolazione del fix sull'argento;

- Morgan Stanley, multa di 1,5 milioni di dollari nel 2019 per pratiche di spoofing.


La pratica di "spoofing" più comune è quella di inserire, attraverso sistemi di trading ad alta frequenza (HFT), una grande quantità di ordini su un dato strumento per determinati livelli di prezzo, senza che questi ordini vengano poi eseguiti, con lo scopo di alterare la percezione degli operatori sui livelli di domanda e offerta del titolo.

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venerdì 30 gennaio 2026

Data center e argento

Ieri, giovedì 29 gennaio, le azioni di Microsoft hanno perso il 10,1%, il peggior calo post-utile dal luglio 2013.

I risultati trimestrali di Microsoft hanno superato le aspettative e la crescita del cloud computing di Azure è aumentata del 38%, raggiungendo le aspettative di Wall Street. Alcuni investitori, tuttavia, speravano chiaramente in qualcosa di più, soprattutto perché la spesa in conto capitale è aumentata del 66% rispetto all'anno precedente.

Il 66% è quanto hanno guadagnato – fino a ieri – le quotazioni dell’argento nel solo mese di gennaio 2026, un evento accaduto solo due volte negli ultimi 52 anni.

L'attenzione dei trader si sposta dall'ottica di crescita alla tempistica e al rendimento degli investimenti in intelligenza artificiale: per la prima volta dopo mesi di euforia, nei trader di New York sorgono i primi dubbi sui vantaggi finanziari della IA e questo dubbio è stato utilizzato dai trader come pretesto per avviare un crollo dei prezzi nel mercato dei metalli preziosi.

In realtà, pur ammettendo costi superiori alle previsioni, né Microsoft né alcuna altra grande azienda del settore tecnologico prevede un rallentamento nella crescita dell'importanza strategica della IA per i prossimi anni, quindi continuerà la costruzione di nuovi Data Center che richiedono grandi quantità di argento.

Se consideriamo la crescita verticale delle quotazioni dei metalli preziosi negli ultimi mesi, possiamo considerare questo crollo come un sano ritracciamento e non come una inversione di tendenza, anche perché l'attuale carenza di metallo fisico disponibile per le industrie rimarrà un dato di fatto ancora per molti mesi almeno. I forzieri della borse dei New York e di Londra sono sempre più vuoti, la prossima finestra di consegne di metallo fisico dal Comex per i contratti futures con scadenza marzo va dal 27 febbraio al 31 marzo. Questo è il periodo in cui potremmo assistere a un forte aumento delle quotazioni dell'argento.


Ole Hansen

Secondo Ole Hansen, analista di Saxo Bank con esperienza ventennale nel mercato dei metalli preziosi, "la continua impennata dei metalli, in particolare di oro e argento, sta entrando in una fase pericolosa, a mio avviso. Nei miei molti anni di osservazione dei mercati, ho visto questa dinamica riprodursi più volte nelle materie prime e, occasionalmente, anche in altre classi di attività. Il problema è che la volatilità si autoalimenta. Con l'intensificarsi delle oscillazioni dei prezzi, la liquidità si assottiglia; banche e market-maker faticano ad assorbire il rischio. Quando la loro disponibilità a quotare prezzi si affievolisce, la liquidità si deteriora e la volatilità esplode. 
Questo significa che siamo vicini a un picco di esplosione e pronti per una correzione o per un consolidamento? La mia risposta sincera è che non lo so. La paura di perdere un'occasione può spingere i prezzi ben oltre i livelli giustificati dai fondamentali prevalenti, e individuare il momento giusto per questo punto di svolta è notoriamente difficile."

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Sempre ieri, come visibile nell'immagine sotto, si è ulteriormente allargato il divario tra il prezzo dell'argento delle borse occidentali e quello che viene pagato in Cina per l'acquisto di metallo reale:

L'enorme divario tra il prezzo della carta (New York) e quello fisico (Shanghai) la dice lunga. Una situazione del genere non può persistere in un mercato reale ma solo in uno fittizio.

Il mercato dell'argento dovrebbe averci ormai assuefatti a snervanti periodi di immobilità come pure a forti movimenti improvvisi. Ciò che avverrà nei prossimi due mesi sarà la svolta che deciderà l’andamento dei prezzi dell’argento per i prossimi 10 anni. Nel frattempo occorre molta disciplina, sangue freddo e pazienza.

    M.R.

   

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oro come asset principale delle banche centrali

 


Per la prima volta dopo 30 anni, l'oro fisico ha superato i titoli di stato degli USA e il dollaro ed è il principale componente delle riserve delle banche centrali mondiali.


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domenica 18 gennaio 2026

sanzioni ... e forzieri sempre più vuoti

A causa della disputa tra USA e Danimarca per il possesso della Groenlandia, il presidente Trump ha annunciato dazi del 10% (minacciando anche il 25%) su alcuni paesi dell'UE, tra cui il Regno Unito dove c'è la borsa merci per i metalli LBMA.
I forzieri della borsa Comex di New York sono sempre più vuoti e, con questi nuovi dazi dovranno pagare di più per cercare di rifornirsi di lingotti di argento dai loro "cugini" di Londra. Procurarsi nuovi lingotti con purezza .999 e di "investment grade", inoltre, è sempre più difficile. Pare inoltre che proprio in Groenlandia sia stato scoperto un enorme giacimento di argento con un elevato grado di purezza.

Questa nuova crisi senza precedenti tra paesi NATO, come pure i disordini in Iran e l'interminabile guerra in Ucraina stanno diffondendo un clima di sfiducia in molti investitori e, diversamente da numeri scritti su pezzi di carta o nella memoria di un computer, il possesso di metallo fisico rimane un ottimo bene-rifugio.

Dazi e sanzioni potrebbero anche essere tolti in futuro, è evidente tuttavia che i governi delle nazioni più potenti stanno prendendo misure concrete per garantirsi gli approvvigionamenti e scorte di materie prime critiche per l'economia e per le forze armate.

Trump ha inoltre firmato il proclama presidenziale sui metalli "critici" - tra i quali l'argento - e ha deciso di introdurre un "price floor". Questo prezzo minimo ha 180 giorni di tempo per essere negoziato, quindi entro il 14 luglio 2026. In pratica gli Stati Uniti intendono garantire prezzi dell'argento superiori a quelli di mercato sia per favorire l'afflusso di metallo dall'estero sia per rendere vantaggiosa la realizzazione di raffinerie del minerale ferroso negli USA: ora invece la maggior parte dell'argento estratto dalle miniere di tutto il mondo viene raffinato in Cina e in Giappone.  

attuali raffinerie di argento

Queste ultime notizie possono solo rafforzare le motivazioni macroeconomiche a sostegno della continuazione della parabola rialzista dei prezzi dell'argento, sempre più attratti dal livello-chiave di 100 dollari/oncia.


Come ben visibile nel grafico sopra, pubblicato dagli analisti del gruppo "Silver Chartist", il superamento della recente resistenza formatasi al livello di 93,70 USD/oncia (circa 2600 euro/Kg) permetterà un nuovo balzo delle quotazioni dell'argento. Anche durante il breve crollo dovuto alla scadenza opzioni nella giornata di venerdì 16 gennaio, i prezzi sono sempre rimasti saldamente sopra la linea di tendenza formatasi a partire dai primi giorni di dicembre 2025.

Finché non cambieranno le motivazioni che sostengono il rialzo dei metalli preziosi potranno esserci correzioni e mini-crolli ma nessuna reale inversione di tendenza

    M.R.

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lunedì 12 gennaio 2026

sfondata la resistenza a 75 dollari

Stanotte le quotazioni dell'argento hanno decisamente sfondato al rialzo la resistenza concordata da alcune grandi banche (tra le quali le prestigiose Goldman Sachs e HSBC) al livello di 75 dollari/oncia.

Come visibile nel grafico sopra, tra il 27 dicembre e il 5 gennaio le grandi banche che da decenni controllano il mercato del Comex di New York erano riuscite a contenere i prezzi in una scatola tra 72 e 78 USD/oncia (le due linee blu) attorno al livello-chiave di 75 dollari (linea bianca).
Il tentativo di sfondamento al ribasso del livello-chiave di 70 dollari, avvenuto il 2 gennaio ha avuto breve durata, anche perché le quotazioni sui mercati asiatici - e ovunque dove si vendeva argento fisico - si sono mantenute invece attorno agli 80 dollari.
Il 7 e 8 gennaio abbiamo assistito a un forte e disperato tentativo dei ribassisti di tornare sotto i 75 USD/oncia.


Nelle prime ore di questa settimana l'argento resta saldamente sopra 84 dollari/oncia (2.300 euro/Kg) mentre l'oro aveva superato i 4.600 dollari/oncia (125 euro/grammo).

Nei prossimi giorni le banche tutt'ora sovraesposte al ribasso dovranno coprirsi facendo acquisti che porteranno probabilmente il prezzo dell'argento tra i 90 e i 100 dollari/oncia. Dovranno poi cercare di far scendere le quotazioni sotto gli 80 dollari oncia prima del giorno di scadenza delle opzioni, venerdì 16 gennaio. 

La Cina ora controlla il mercato dell'argento, e l'argento ha raggiunto e superato di slancio la cifra estremamente significativa di 20mila Yuan, l'equivalente di 92 dollari per oncia.

a Shanghai il future dell'argento ha superato i 92 USD/oncia


La scarsità delle scorte disponibili di metallo fisico riguarda anche platino e palladio, con un andamento delle quotazioni quasi identico a quelle dell'argento. 

Nell'immagine sotto, le principali motivazioni macroeconomiche che continuano a dare forza a questo mercato rialzista dell'argento:


Le recenti normative bancarie, in particolare in India, da aprile 2026 consentiranno alle banche di accettare argento allocato (monete, gioielli) come garanzia per i prestiti, formalizzando il suo ruolo monetario e aumentando la liquidità per gli individui.

     M.R

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